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Febbraio 2010

LA NOSTRA QUARESIMA

Quando questo Notiziario giungerà nella vostra famiglia, saremo nell’immediata vigilia del tempo quaresimale.

La Liturgia usa il termine “Tempo forte” per indicare questi 40 giorni particolarissimi per la vita spirituale del singolo credente, ma anche di tutta la Comunità parrocchiale.

“Tempo forte”: tempo da vivere con serietà. In genere nella vita “ordinaria” siamo soggetti alla tentazione dell’abitudine, quindi del tirar avanti, del dare tutto per scontato. Ecco allora provvidenzialmente in questo periodo “straordinario” Dio che ci risveglia, ci chiama ad alzare gli occhi su Lui, ad aprire il nostro cuore al Suo amore, a sentirci sempre più fratelli verso ogni persona e a vivere con più consapevolezza come tali.

In questo senso si parla di “conversione”. Infatti le pratiche che vengono proposte non hanno lo scopo di impegnarci a “fare qualcosa di più”, ma a rientrare in noi stessi, per cambiare il cuore.

PREGHIERA-ELEMOSINA-DIGIUNO

Gli esercizi che la Chiesa ci propone di coltivare in Quaresima sono: Preghiera – Elemosina – Digiuno. Essi educano il nostro desiderio, che tendenzialmente è ripiegato su se stesso, a mettersi in una relazione più vera con Dio e con gli altri.

MESSA DOMENICALE

L’appuntamento più importante è l’Assemblea eucaristica della domenica. L’annuncio del Vangelo e la celebrazione dell’Eucaristia saranno il cuore del cammino quaresimale.

MESSA FERIALE

Per chi può e per chi ha desiderio di un cammino particolarmente intenso in Quaresima, si propone la partecipazione quotidiana alla Messa feriale. L’impegno a ritagliarsi quotidianamente un po’ di tempo per il Signore aiuta a mettere Lui al primo posto.

VIA CRUCIS E QUARESIMALE

Ogni giovedì pomeriggio, in Chiesa, ci sarà la Via Crucis; ogni venerdì invece il quaresimale: due esercizi tipici del tempo di Quaresima per vivere più da vicino la Passione di Cristo.

CAMMINO PENITENZIALE

Prepararsi a rivivere la Pasqua è ravvivare il nostro Battesimo e il nostro essere Cristiani. La Confessione-Riconciliazione è un aspetto importante della nostra continua conversione. Tutto il cammino di Quaresima può essere vissuto come una preparazione penitenziale alla Confessione sacramentale.

AMORE AL PROSSIMO

Tutto il cammino proposto ha come meta la conversione del cuore: passare dalla chiusura all’apertura, dal rifiuto all’accoglienza dell’altro, dall’egoismo all’amore del prossimo.

E così, solo così, sarà vera pasqua anche per noi.

Ebbene: Dio ci chiama, e ha grandi speranze su noi in questa Quaresima.

Don Ubaldo