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Appuntamenti

Settembre 2009

13 DOMENICA
XXIV DEL TEMPO ORDINARIO
Letture bibliche: Isaia 50,5-9; Giacomo 2,14-18; Marco 8,27-35
9.35 Oratorio Celebrazione
CONCLUSIONE FESTA DELL’ ORATORIO
17 giovedì
20.30 Inizio Festa MADONNA DEL RASTELLO
19 sabato
10.00 Centro 1°Ascolto Accoglienza
20 DOMENICA
XXV DEL TEMPO ORDINARIO
16.00 Parrocchia Messa battesimale
21 lunedì
19.45 Madonna del Rastello Processione e Concelebrazione presieduta dal Vescovo Mons. Francesco Beschi
22 martedì
S. Messe feriali: inizio orario invernale
L’orario delle messe feriali: ore 8.00; 15.30; 18.00
È sospesa la Messa al Cimitero, mentre a S. Pietro si celebra solo al lunedì (ore 20.00) e al mercoledì (ore 7.30)
23 mercoledì
S. Pio da Pietrelcina
15.30 S. Vincenzo S. Messa e incontro
26 sabato
10.00 Centro 1°Ascolto Accoglienza
27 DOMENICA
XXVI DEL TEMPO ORDINARIO
Letture: Numeri 11,25-29; Giacomo 5,1-6; Marco 9,38-48
Inizia la SETTIMANA DELLA COMUNITÀ
9.30 Concelebrazione solenne in memoria del nostro patrono San Sisto II, papa e martire
14.00 partenza da S. Pietro ai campi per il Pellegrinaggio a piedi alla Madonna dei Campi
15.30 Rosario e S. Messa al Santuario
Da lunedì 28 settembre a venerdì 2 ottobre la Messa delle 18 sarà celebrata e predicata da un sacerdote nativo di Colognola.
È sospesa la Messa delle ore 15.30
30 mercoledì
16.45 Oratorio Inizio catechesi per 2ª-3ª-4ª elementare
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Editoriale

VACANZA CON DIO

Giugno 2009“Dove? Quando? Con chi passare le vacanze?”

Nonostante la crisi, in queste settimane ragioniamo così!
La risposta, con me stesso e con Dio!

In un articolo di questo numero del Notiziario spiego “come” ciò sia possibile.
Qui, aiutato da uno scrittore cattolico, spiego “perché” ciò è utile: “È un fatto che quando l’uomo santifica il tempo del riposo – sullo stile di Dio, che il settimo giorno si riposò – quando si rivolge al Signore nella preghiera e nella liturgia, allora cresce in lui la certezza che egli deve la sua vita non al caso, ma a Dio suo creatore, e che il fine del suo esistere non è la corruzione e la morte, ma la salvezza e la vita eterna, alla quale ognuno è chiamato da Dio. Dare spazio allo spirito, pertanto, consente agli uomini una elementare esperienza del senso della vita”

Riposarsi, insomma, è soprattutto un’occasione per rientrare in se stessi, è fermarsi, respirare a pieni polmoni, è ritrovarsi se stessi.
Guardiamo lo scalatore, l’alpinista: con zaino, piccozza, corda, chiodi… sale, guardando fisso la roccia, per trovare i punti giusti cui aggrapparsi. Non ha tempo per fermarsi, contemplare, godere: la scalata lo impegna. Ma quando ha raggiunto la vetta, eccolo ad ammirare il panorama: cime, neve, sole; l’aria pura, fresca, inonda i suoi polmoni, un godimento gli entra nel cuore: “È un altro mondo!”. Ed è vero! E in quell’incontro egli si sente più se stesso, contento, realizzato. “Ne valeva la pena!”. E nel suo cuore, inevitabilmente, il grazie a Dio è spontaneo.
Fermarsi, allora, riposarsi è occasione provvidenziale per riscoprire quel Dio, nel quale crediamo, ma che per tanti motivi e impegni era stato quasi archiviato quando si era nel vortice della vita.

In questo senso: buone vacanze!

Don Ubaldo